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Il progetto  Landsupport ha l’obiettivo di sviluppare un Sistema geo-spaziale di Supporto alle Decisioni (S-DSS), liberamente accessibile sul web, caratterizzato da diversi applicativi dedicati a supportare la gestione sostenibile di agricoltura e foreste; valutare effetti/benefici/costi dei cambi d’uso del suolo (compresa la pianificazione territoriale) e contribuire all’implementazione di circa 20 direttive europee in tema ambientale e di alcuni tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile  (Nazioni Unite 2030).
Questo obiettivo verrà raggiunto grazie all’integrazione di banche dati già esistenti (interoperabilità) a diverse scale spaziali con modelli ad alta prestazione in grado di simulare processi dinamici dei sistemi agricoli e forestali (ad es. l’accrescimento delle colture), compresi i processi di degrado del territorio e degli ecosistemi (ad es. l’inquinamento dei suoli).
E’ finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione H2020. Il CRISP – Centro di Ricerca Interdipartimentale dell’Università di Napoli Federico II – coordina il progetto che coinvolge 19 partner quali CNR, ISPRA, Università Statale di Milano, Regione Campania ed Ariespace srl con strutture omologhe da Austria, Ungheria, Spagna, Germania, Slovenia, Belgio, Francia, Libano e Malesia. (www.landsupport.eu)


SOS4LIFE è un progetto dimostrativo co-finanziato nell’ambito del Programma europeo LIFE 2014-2020 – Resource Efficiency (LIFE ENV/IT/000225), che intende contribuire all’attuazione su scala comunale degli indirizzi europei in materia di tutela del suolo e rigenerazione urbana, con particolare riferimento alla formulazione di Linee guida sulle migliori pratiche per limitare, mitigare e compensare l’impermeabilizzazione dei suoli. Attraverso l’implementazione di azioni dimostrative, il progetto intende infatti produrre un pacchetto di norme, di strumenti operativi e di monitoraggio, che verrà adottato dai tre Comuni partner e potrà essere diffuso e replicato in altri Comuni e trasferito anche in altri contesti europei.
Partner dell’attività sono il Comune di Forlì (con il ruolo di Coordinatore), il Comune di Carpi, il Comune di San Lazzaro di Savena, la Regione Emilia-Romagna, CNR IBiMET, ANCE ER, FMI-Forlì Mobilità Integrata, Legambiente Emilia Romagna. (www.sos4life.it)

Il progetto Life agriCOlture(LIFE18 CCM/IT/001093), cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma LIFE18 CCM, ha l’obiettivo di introdurre, in aree montane dell’Appennino emiliano soggette a dissesto idrogeologico e abbandono, azioni di governance e buone pratiche agronomiche di gestione sostenibile del suolo al fine di dimostrare la loro efficacia nell’accumulo e conservazione di carbonio organico e nel recupero di suoli agricoli marginali e instabili. L’innovativo partenariato di Life agriCOlture è costruito nella prospettiva di un nuovo modello di governance per la gestione sostenibile del suolo nel quale l’efficiente distribuzione e stoccaggio della sostanza organica è centrale non solo ai fini della prevenzione del dissesto idrogeologico e del miglioramento della produzione foraggera ma anche nel quadro della “no-debitrule”, ovvero della diminuzione delle emissioni di GHG legate all’uso del suolo (Regolamento Europeo LULUCF per il 2021-2030). I quattro partners coinvolti nel progetto sono: Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale (Beneficiario coordinatore), Consorzio della Bonifica Burana, Centro Ricerche Produzioni Animali CRPA, Ente Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. (www.lifeagricolture.eu)

RESTIAMO CON I PIEDI PER TERRA.
FERMIAMO IL CONSUMO DI SUOLO.